Qui comanda privi

Visto che non so cosa scrivere non scrivo niente e se non scrivo niente è perchè non so cosa scrivere...si alla fine ci sono riuscito!

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Utente: privimuschio
Sn un barbone venuto dai mari orientali x conquistare il mondo e liberarlo dal daino ke c'è in ognuno di noi

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domenica, 07 gennaio 2007

...e il naufragar m'é duro in questo mare...

...Rinizia la tortura...
...i giorni felici e spensierati finiscono...
...i libri coperti da un sottile strato polveroso sono riaperti e la sofferenza è prepotente...
...i giorni durano di + per aumentare lo skerno dei poveri studenti...
...la Iess affila lo spadone ke si è autoregalata a natale per torturare al meglio...
...e pensare ke nell'emisfero australe stanno giocando a bocce...
...e pensare ke la Rutter ha comprato un set di penne rosse...
...e pensare ke lo chef tony ha cercato di rifilarmi i miracol blade...
...e pensare a giorni migliori in cui potrai andare dalla Iess e staccargli la flebo ke la tiene in vita...
...E PENSARE KE HO FINITO I CARATTERI CN CUI SCRIVERE "E PENSARE + CAZZATE VARIE"!!!!!


postato da: privimuschio alle ore 18:28 | link | commenti (7)
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Commenti
#1    08 Gennaio 2007 - 13:00
 
eh ma nn vale farsi gli autoregali ^O^
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tamachan

#2    10 Gennaio 2007 - 16:46
 
Che vita...-.-°

Che tenerino, sEi AlBè!

kisses
MiLE
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#3    11 Gennaio 2007 - 18:01
 
ATTENZIONE: IMPORTANTISSIMO
RAGA NON ANDATE ASSOLUTAMENTE NEL BLOG DI QUELLA PUTTANA SCHIFOSA DELLA TROIETTAPURA!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NON ANDATECI CAZZO, QUELLA NON è UNA QUINDICENNE, QUELLO è UN FIGLIO DI PUTTANA CHE CI HA FREGATO TUTTI!!!!!!!! E ADESSO NON SO SE è UNO SCHERZO O COSA MA IO CI SONO ENTRATO ED è COMPARSO UN SITO CHE PAGO UN MACELLO E MI HA ATTIVATO UN SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA CHE MI COSTA TIPO 200 € AL MESE!!!!!!!!!!!!! SPERO CHE SIA UNO SCHERZO, MA CAZZO NON RISCHIATE...........
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gridojackass

#4    11 Gennaio 2007 - 22:50
 
la scuola ricomincia è? eheheh... io ricominciato a lavorare...i pensieri sono piu o meno gli stessi ;-))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Stardust781

#5    14 Gennaio 2007 - 11:06
 
meglio non pensarci...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Pannissima

#6    14 Gennaio 2007 - 19:44
 
aLbErTuZZo..ma che mi combini????
RiSoLtO?

oH, QUANDO CI INCONTRIAMO SU MSN???

MiLe
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#7    15 Gennaio 2007 - 15:10
 
Il daino (Dama dama) è un mammifero artiodattilo appartenente alla famiglia dei Cervidae.

Popolava, dopo l'era glaciale, l'Asia Minore, la Persia, la Mesopotamia e l'Africa del nord; oggi negli ultimi tre paesi citati è quasi scomparso; fin dalla antichità è stato portato di nuovo in Europa da dove scomparve durante le ere glaciali; oggi vive in semi-cattività in parecchi dei nostri boschi e luoghi selvatici; lunghezza 140-160 cm, altezza alla spalla 90-100 cm, coda 20 cm; le corna sono a forma di pala; le tonalità del colore variano secondo quelle del mantello; si sviluppano solo nel secondo anno di vita; infatti restano spesso degli spuntoni per due anni e solo nel quinto, sesto anno assumono l'aspetto di pala snella a forma di cucchiaio; il colore del mantello muta molto; in estate la parte superiore è rossiccio-marrone macchiata di bianco con strisce dorsali nere, quella inferiore è bianca; in inverno la parte superiore è nerastra, quella inferiore grigio-cenere; ci sono spesso esemplari bianchi come la neve o di un nerastro uniforme.

Il daino è molto più fiducioso dal cervo rosso e non conduce vita prevalentemente notturna. Possiamo vedere i branchi delle femmine e dei piccoli, che sono numerosi, soggiornare spesso per tutto il giorno, nei campi e nei prati o tra il grano ondeggiante. I vecchi esemplari, che vivono per loro conto in piccoli gruppi, sono invece più timorosi e più prudenti e difficilmente sono avvicinabili, almeno quanto i vecchi cervi rossi. Alla fine di settembre-inizio di ottobre essi si uniscono al grosso branco formato dai loro simili, cacciano i cervi più giovani, che si riuniscono in gruppi più piccoli e lottano con perseveranza per le femmine.

Alla fine di ottobre-inizio di novembre risuona per i boschi il loro grido d'amore stonato, rauco, stridente e ardito. I nostri animali si scavano il loro talamo nel fondo del bosco e combattono aspramente contro gli avversari. Ma solo raramente ci sono dei ferimenti seri, questo avviene a seconda della grandezza delle corna. In realtà si fa solo un po' di chiasso e un po' di pugilato.

L'animale pregno si isola dal branco nel giugno o luglio successivi e partorisce uno o due piccoli rossi e macchiati di bianco nel folto del sottobosco. La madre li nutre fino alla seguente stagione amorosa, e dopo 10 giorni li porta nel branco. Là si trovano ancora in inverno gli animali giovani, mentre invece i vecchi esemplari alla fine di novembre si erano separati dal gruppo.

Al daino, in maggio, nel giro di uno o due giorni, cadono le aste; in giugno ricescono ricoperte dal velluto. L'animale strofina le corna per tutta la seconda metà di agosto e in settembre può ostentare il suo bell'ornamento sulla testa. La base delle corna diventa sempre più robusta e, nell'età matura del daino, cresce fino a formare a volte una pala secondaria. Nell'insieme il daino non appare così superbo, nobile ed armonioso come il cervo rosso, ma è molto più tozzo, ha il collo più corto e più basso, e non muove la testa con la stessa armonia e leggiadria dell'altro esemplare. Soprattutto turbano l'insieme la testa un po' simile a quella della pecora e la coda da capra piuttosto lunga e nera nel mezzo dello specchio bianco che è orlato di nero. Però quest'esemplare è di poche pretese per quanto riguarda il posto dove stare e il pascolo; si accontenta del cibo che trova sul terreno asciutto ed apporta pochi danni. Suo nutrimento preferito sono numerosi frutti e funghi di ogni specie, di cui mangia sia i velenosi che quelli commestibili.

Un daino spaventato salta in alto con tutte e quattro le zampe, tiene nel salto dritta la coda e fugge a piccolo trotto.

utente anonimo

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